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Stili della moda


Gli stili della moda sono veramente tantissimi ed ognuno ha una storia ed un significato, me elenchiamo alcuni.

  • Bohemien: noto verso la metà dell' 800 quale critica alle convenzioni sociali del tempo; era caratterizzato dell'indossare abiti molto usurati ed accessori consumati. Rappresentava molto gli artisti dell'epoca che spesso vivevano in condizioni di indigenza. Lo stile bohémien, a volte abbreviato in "boho" o "boho chic", si è imposto negli anni Sessanta e Settanta, ed è stato riproposto nel 2004 da Siena Miller e Kate Moss . Prevede tessuti morbidi e leggeri, fibre naturali ed i vestiti usati.
  • Country: facile da copiare è sufficiente pensare ai film western e facilmente vi abbiglierete con un autentico stile country 
  • Scene queen: corpi filiformi ed un look che non passa inosservato, lunghe chiome cotonate e variopinte che rappresenta il segno distintivo principale di questo stile. Lo stile scene queen ha fatto la sua prima apparizione negli USA degli anni 80. 
  • Emo: il nome deriva dalla musica Hardcore nato negli anni 80; è diventata una cultura popolare nel primo decennio degli anni 2000. La maggior parte degli emos sono giovani di età compresa tra 14 a 20 anni e molti di loro hanno una visione negativa o drammatica della vita.
    Degli emos si è parlato molto, quasi come dei pokemon, il loro look è taglio di capelli impomatati che copre parte del viso, abiti scuri, piercing, scarpe da ginnastica Converse, braccialetti, spille ed un abbigliamento vagamente evocativo della cultura punk.
  • Dark: tradotto dall’inglese all’italiano “oscuro”, “buio”, “tenebroso”, “torbido” è un movimento culturale giovanile, uno stile di abbigliamento, un genere musicale, la musica dark. Nell'abbigliamento alla base di tutto c’è il colore nero: nell’abbigliamento, negli accessori, nel trucco. 
  • Punk L'abbigliamento punk era nato inizialmente come un rifiuto dei canoni della moda e delle regole, ma nei fatti l'abbigliamento punk è diventato una moda con moltissimi sottostili. l'abbigliamento punk prevede:Jeans vecchi, aderenti o larghi nel parte alta, bomber, indumenti strappati, capi borchiati e spille, cinture di proiettili, maglie raffiguranti gruppi musicali, catene, anelli metallici o altri componenti aggiuntivi., calze a rete, scaldamuscoli, cinture borchiate, bracciali borchiati, borchie a punta o a forma di stella.
  • Etnico: capi solitamente facilmente reperibili in qualsiasi armadio e tanta servono per creare creatività un outfit etnico. Con una maxi gonna ampia e lunga almeno fino alle caviglie, magari a balze, dal colore sgargiante o dalla fantasia varia abbinata ad una borsa in tessuto ed a tanti bijoux colorati in legno oppure in metallo smaltato sarete perfette.
  • Indie: significa essere indipendente quindi nell'abbigliamento ovvero indossare ciò che piace. Quindi miniabiti neri o in fanasia floreale, canotte monocromatiche a costine e non, abbi nate ad una minigonna alta in vita oppure shorts e ballerine, jeans o camicia a quadri jeans slim stivali bassi e pashmina con o senza giubbotto in pelle. Come accessori utilizzare i borsalini, cinture in cuoio, pashmine colorate, occhiali a farfalla scuri o stile rayban wayfarer, molti bracciali, lunghi ciondoli, sandali o stivali bassi in pelle praticamente qualunque capo o accessorio ben combinato avete nell'armadio.
  • Vintage: un tuffo nel passato con lo stile retrò e per avere un proprio look personale, uno stile oggi molto apprezzato che prevede Indumenti ed accessori caratterizzati da linee e forme tipiche degli anni 50, riadattate su modelli e tessuti attuali. Occhiali da sole con lenti molto grandi, foulard, borse a tracolla o a mano, cinture, bigiotteria, spille e cappelli.
  • Street Style: non è moda e non passa mai di moda. Street-style è reinventare la moda è arte creatività e follia è la vita di tutti i giorni che suggerisce le tendenze ai Cool Hunter (cacciatori di tendenze). Lo street style è vitale per le aziende del settore moda perchè suggerisce le tendenze e ne genera delle nuove.
    Questo stile è un miscuglio, un “fai da te” del proprio armadio, qualcosa che rende riconoscibili e non ci fa passare inosservati.

  • Bohemien: noto verso la metà dell' 800 quale critica alle convenzioni sociali del tempo; era caratterizzato dell'indossare abiti molto usurati ed accessori consumati. Rappresentava molto gli artisti dell'epoca che spesso vivevano in condizioni di indigenza. Lo stile bohémien, a volte abbreviato in "boho" o "boho chic", si è imposto negli anni Sessanta e Settanta, ed è stato riproposto nel 2004 da Siena Miller e Kate Moss . Prevede tessuti morbidi e leggeri, fibre naturali ed i vestiti usati.
  • Country: facile da copiare è sufficiente pensare ai film western e facilmente vi abbiglierete con un autentico stile country 
  • Scene queen: corpi filiformi ed un look che non passa inosservato, lunghe chiome cotonate e variopinte che rappresenta il segno distintivo principale di questo stile. Lo stile scene queen ha fatto la sua prima apparizione negli USA degli anni 80. 
  • Emo: il nome deriva dalla musica Hardcore nato negli anni 80; è diventata una cultura popolare nel primo decennio degli anni 2000. La maggior parte degli emos sono giovani di età compresa tra 14 a 20 anni e molti di loro hanno una visione negativa o drammatica della vita.
    Degli emos si è parlato molto, quasi come dei pokemon, il loro look è taglio di capelli impomatati che copre parte del viso, abiti scuri, piercing, scarpe da ginnastica Converse, braccialetti, spille ed un abbigliamento vagamente evocativo della cultura punk.
  • Dark: tradotto dall’inglese all’italiano “oscuro”, “buio”, “tenebroso”, “torbido” è un movimento culturale giovanile, uno stile di abbigliamento, un genere musicale, la musica dark. Nell'abbigliamento alla base di tutto c’è il colore nero: nell’abbigliamento, negli accessori, nel trucco. 
  • Punk L'abbigliamento punk era nato inizialmente come un rifiuto dei canoni della moda e delle regole, ma nei fatti l'abbigliamento punk è diventato una moda con moltissimi sottostili. l'abbigliamento punk prevede:Jeans vecchi, aderenti o larghi nel parte alta, bomber, indumenti strappati, capi borchiati e spille, cinture di proiettili, maglie raffiguranti gruppi musicali, catene, anelli metallici o altri componenti aggiuntivi., calze a rete, scaldamuscoli, cinture borchiate, bracciali borchiati, borchie a punta o a forma di stella.
  • Etnico: capi solitamente facilmente reperibili in qualsiasi armadio e tanta servono per creare creatività un outfit etnico. Con una maxi gonna ampia e lunga almeno fino alle caviglie, magari a balze, dal colore sgargiante o dalla fantasia varia abbinata ad una borsa in tessuto ed a tanti bijoux colorati in legno oppure in metallo smaltato sarete perfette.
  • Indie: significa essere indipendente quindi nell'abbigliamento ovvero indossare ciò che piace. Quindi miniabiti neri o in fanasia floreale, canotte monocromatiche a costine e non, abbi nate ad una minigonna alta in vita oppure shorts e ballerine, jeans o camicia a quadri jeans slim stivali bassi e pashmina con o senza giubbotto in pelle. Come accessori utilizzare i borsalini, cinture in cuoio, pashmine colorate, occhiali a farfalla scuri o stile rayban wayfarer, molti bracciali, lunghi ciondoli, sandali o stivali bassi in pelle praticamente qualunque capo o accessorio ben combinato avete nell'armadio.
  • Vintage: un tuffo nel passato con lo stile retrò e per avere un proprio look personale, uno stile oggi molto apprezzato che prevede Indumenti ed accessori caratterizzati da linee e forme tipiche degli anni 50, riadattate su modelli e tessuti attuali. Occhiali da sole con lenti molto grandi, foulard, borse a tracolla o a mano, cinture, bigiotteria, spille e cappelli.
  • Street Style: non è moda e non passa mai di moda. Street-style è reinventare la moda è arte creatività e follia è la vita di tutti i giorni che suggerisce le tendenze ai Cool Hunter (cacciatori di tendenze). Lo street style è vitale per le aziende del settore moda perchè suggerisce le tendenze e ne genera delle nuove.
    Questo stile è un miscuglio, un “fai da te” del proprio armadio, qualcosa che rende riconoscibili e non ci fa passare inosservati.

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